Definizione di Carta Geografica (Parte 2)

Definizione di Carta Geografica (Parte 2)

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In base ad alcuni fattori specifici, come l'estensione del territorio rappresentato o la destinazione d'uso, le carte geografiche possono avere denominazioni e contenuti differenti. Si distinguono, in particolare:

- i "planisferi", che rappresentano l'intera superficie della Terra. Questa tipologia di carta geografica può avere diverse versioni: la più diffusa riporta la suddivisione in due emisferi, ma esistono anche rappresentazioni su piano rettangolare (come quella di Gerardo Mercatore, risalente al XVI secolo). Quando il planisfero viene realizzato su sfera anzichè su piano prende il nome di "mappamondo";

- le "carte generali", che riproducono regioni del pianeta molto estese (come i continenti);

- le "carte corografiche", incentrate su una regione o uno Stato;

- le "carte topografiche", che riproducono in dettaglio una città o un distretto.
Oltre a questi quattro grandi gruppi, esistono poi carte geografiche diversificate a seconda del contenuto:

- le "carte fisiche", che evidenziano la conformazione fisica dei suoli (fiumi, laghi, pianure, montagne) prescindendo dagli aspetti amministrativi;

- le "carte politiche", che si concentrano sulle caratteristiche amministrative dei vari territori (Stati, città, province, distretti);

- le "carte celesti", che rappresentano il cielo notturno in momenti differenti o in base a parametri differenti;

Definizione di carta geografica

- le "carte storiche", che raffigurano i Paesi del mondo nelle diverse epoche, soprattutto in merito alla situazione politica.
Tra le carte geografiche non incentrate sugli aspetti amministrativi spiccano le cosiddette carte tematiche, volte ad evidenziare uno o più elementi distintivi del territorio. Appartengono a questo gruppo:

- le "carte naturalistiche", che descrivono la distribuzione della flora e della fauna;

- le "carte oro-idrografiche", che dedicano un'attenzione particolare ai rilievi montuosi e alla distribuzione delle acque (fiumi, laghi, ecc.);

- le "carte geologiche", con la descrizione delle rocce e dei suoli;

- le "carte nautiche", con attenzione ai mari, alle zone costiere e alle isole;

- le "carte etnografiche", che riportano la distribuzione delle popolazioni;

- le "carte turistiche", dedicate a chi viaggia, con i monumenti e le località di interesse turistico e culturale;

- le "carte delle comunicazioni", che indicano le strade, le ferrovie e le vie di navigazione;

- le "carte di orientamento", utili per quelle particolari discipline sportive nelle quali è fondamentale sapersi orientare.
Alcune carte geografiche, infine, hanno una particolare utilità professionale o didattica. Tra esse si distinguono:

- le "carte geografiche mute", destinate allo studio, dove mancano le denominazioni dei luoghi;

- le "carte militari", con tutti i punti di interesse strategico;

- le "carte stradali", col dettaglio delle vie di comunicazione, dei servizi utili a chi viaggia e delle distanze.

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